Castello Angioino-Aragonese 

Addossato al borgo antico di Agropoli, il Castello si erge in tutta la sua austera bellezza sul promontorio della città, impreziosendo con la sua architettura la già incantevole località cilentana. Le sue origini sono antichissime, le prime testimonianze giunte risalgono al periodo greco – bizantino, quando venne edificato un baluardo come torre di avvistamento. Nel corso dei secoli, la presenza dei normanni prima e degli angioini poi, ha delineato la fisionomia del castello ampliandone la pianta con torri e rinforzandone le difese con mura spesse ed alte. Il castello divenne un vera fortezza difensiva, con feritoie e fossato circostante, in modo da ostacolare l’arrivo del nemico in tutte le direzioni. Con il passare dei secoli, la sua destinazione cambia nuovamente, diventando residenza privata di famiglie nobiliari. Tra i personaggi legati alla rocca si ricorda Luisa Sanfelice, della cui famiglia resta lo stemma araldico su un portone, eroina della repubblica partenopea del 1799, giustiziata l’anno successivo. 

Above the ancient village of Agropoli, on its promontory, the castle stands in all its austere beauty, embellishing the already charming Cilento landscape with its fine architecture. Its own origins are ancient, with first accounts going back to the ancient Greek-Byzantine period, when it was built as a fortress watchtower. Over the centuries, the Normans and then the Angevins gave the castle its defining features, extending its layout with towers and reinforcing its defences with thick and high walls. The castle became a true defensive fortress, with arrow-slits and surrounding moat to defend it from attacks from all directions. Over the centuries, its use changed and it became a private residence for noble families. Among the various historical figures associated with the fortress is Luisa Sanfelice, whose family’s coat of arms features over the main gate. Sanfelice was a heroine of the Neapolitan Republic of 1799 and executed the following year after its fall.